Premio Editore Europeo


Il Premio, realizzato in collaborazione con “La Stampa” dal 1999 al 2001 e, dal 2003, con il Comune di Roma, è assegnato a un editore italiano e a un editore europeo per valorizzare l’editoria di grande qualità e protagonista nel processo di diffusione del patrimonio letterario europeo.

Vincitori

     1999      2000      2001      2003
  • Luciano Foà
  • Siegfried Unseld
  • Inge Feltrinelli
  • Jorge Herralde
  • Vito Laterza
  • Hubert Nyssen
  • Jose Juan Fernandez Reguera
  • Baltos Lankos
  • Editori Riuniti
  • Iperborea


  •     1999

    Luciano Foà

    Luciano Foà è nato nel 1915 a Milano. Ha cominciato a lavorare, a diciotto anni, nell’Agenzia Letteraria nazionale, fondata nel 1898 dal padre Augusto. Laureatosi in Legge nel 1937, tre ani dopo accettò la proposta di Adriano Olivetti di collaborare con lui alla creazione di una casa editrice con un ampio programma da realizzarsi dopo la caduta del fascismo. Nel dopoguerra, in termini più limitati, divenne le “Edizioni di Comunità”. Dopo l’8 settembre 1943, accompagnando il padre in Svizzera, vi restò bloccato fino al 1945. Dopo la liberazione riprese a lavorare nell’Agenzia del padre fino al 1951, quando si trasferì a Torino come segratario generale della casa editrice Einaudi. Dieci anni dopo ha fondato a Milano la casa editrice Adelphi, con la collaborazione di Roberto Olivetti e dell’amico Robero Bazlen. L’ha diretta per parecchi anni con Roberto Calasso e attualmente vi ricopre la carica di Presidente.

    Siegfried Unseld

    Siegfried Unseld è nato a Ulm nel 1924. Soldato tra il 1943 e il 1945, a guerra finita comincia a lavorare nella Aegis Verlag e a collaborare in campo editoriale. Tra il 1947 e il 1951 studia germanistica, filosofia e bibliotecaria all’Università di Tubinga. Nel 1951 consegue il dottorato in filosofia e l’anno dopo è assunto alla casa editrice fondata nel 1950 da Peter Surkhamp. Nel 1957 ne diventa socio e nel 1959, alla morte del fondatore, editore unico. Ha svolto numerosi seminari e corsi in prestigiose università di tutto il mondo. Ha pubblicato, tra gli altri, volumi su Herman Hesse, una biografia di Peter Surkhamp, Goethe e i suoi editori e L’autore e isuoi editori, tradotti in varie lingue. Dal 1967 ad oggi sono stati attribuiti a Unseld quindici tra premi e onorificenze internazionali: dalla Medaglia d’oro Herman Hesse alla Targa Goethe, dall’Ordine del “Merito Culturale” della Repubblica Polacca all’Honorary Fellow dell’Associazione dei Docenti americani di Lingua e Letteratura tedesca.

        2000

    Inge Feltrinelli

    Inge Feltrinelli è nata e cresciuta in Germania prima di trasferirsi a Milano nel 1960. Nel 1969 diventa Vice Presidente della Giangiacomo Feltrinelli Edtore e, nel 1972, Presidente. E’ consigliere dell’Associazione Italiana Editori e componente del Comitato Promotore della Scuola per librai Umberto ed Elisabetta Mauri. Da alcuni anni, sul mensile “Prima Comunicazione”, cura una rubrica periodica suull’editoria. Inge Feltrinelli è Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres de la République Française e Cavaliere Omri della Repubblica italiana. Nel 1991 le è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Pedagogia dall’Università di Ferrara. Nel febbraio 1999 le è stato conferito il cavalierato dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca.

    Jorge Herralde

    Jorge Herralde è il fondatore e il direttore della Editorial Anagrama. I primi titoli sono apparsi nel 1969 e ad oggi sono stati pubblicati 1750 titoli in una ventina di collane. Jorge Herralde ha ricevuto diversi premi: nel 1987 la rivista “Cambio 16” lo ha eletto Uomo dell’Anno nel campo dell’attività letteraria, premio che si concedeva per la prima volta ad un editore; nel 1988 ha ricevuto il Premio Montblanc; nello stesso anno ha ricevuto il Premio Dédalo di “Diario 16”, supplemento di “El Paìs”; nel 1989 è stato premiato con il Premio Spazio Krizia e nel 1994 Anagrama ha ricevuto il Premio Nazionale al Migliore Lavoro Editoriale Culturale, istituito quell’anno in Spagna.

        2001

    Vito Laterza

    Vito Laterza, nato a Bari nel 1926, ha iniziato a lavorare nella casa editrice Giuseppe Laterza & figli nel 1949, dopo la laurea in filosofia. Oltre a sviluppare collane già affermate come Scrittori d’Italia, Classici della Filosofia Moderna, Collezione Storica, ha ideato e lanciato numerose nuove collane tra cui: Grandi Opere, Universale Laterza, Saggi tascabili, I Robinson. Nel 1985, intensificati i rapporti con autori ed editori stranieri, ha progettato e realizzato opere come Storia delle donne dall’Antichità ad oggi, tradotta in tutte le lingue europee. Con un pool di editori europei ha anche inaugurato la collana Fare l’Europa. Dal 1963 al 1990 è stato Direttore editoriale, dal 1990 al 1997 Consigliere delegato .Tra le numerose onorificenze, L’Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica Francese e la Gran Croce “Al Merito della Repubblica Italiana”.

    Hubert Nyssen

    Hubert Nyssen, nato a Bruxelles nel 1925, laureato in Lettere all’Università di Aix-en.Provence, è il fondatore delle Edizioni Actes Sud di cui oggi è Presidente del Consiglio d’Amministrazione. Ha insegnato all’Università di Liegi e di Aix-en-Provence. Ha pubblicato numerosi volumi tra romanzi (La mer traversée, 1979, Les rois borgnes, 1985 etc.), saggi (Les voies de l’écriture, 1969, L’Algérie, 1972, Eloge de la lecture, 1997), raccolte poetiche (La mémoire sous les mots, 1973, Anthologie personnelle, 1991) e racconti. È membro dell’Advisor Council e membro fondatore di ATLAS (Assises de la Traduction Littéraire en Arles). Tra le numerose onoreficenze, La Légion d’Honneur e l’Ordre des Arts et des Lettres. Actes Sud, oggi diretta dalla figlia Françoise, vanta collane dedicate a letteratura francese e straniera, saggistica, musica, teatro, arte, natura. Originale e curatissima la collana Junior, divisa in sezioni dai 18 mesi ai 18 anni.

    Jose Juan Fernandez Reguera

    Jose Juan Fernandez Reguera, nato a Orviedo nelle Asturie, ma cresciuto a Buenos Aires, si laureato in Legge in Spagna. Tornato in Argentina nel 1969, ha studiato giornalismo e lavorato in campo editoriale prima di fondare, nel 1987, la R.E.I. Argentina S.A. (Red International Iberoamericana) che distribuisce varie edizioni latinoamericane. Contemporaneamente fonda l’Editorial R.E..I. Argentina S.A. Due anni dopo di occupa dell’Editorial Losada, una delle più prestigiose case editrici argentine, fondata nel 1939 da scrittori e tipografi, e nel 1990, divenuto azionista di maggioranza, viene nominato Presidente. È stata una sfida che in cinque anni ha accresciuto il prestigioso patrimonio culturale della Losada, che vanta quasi 3000 titoli e 30 collane in cui figurano autori come Rafael Alberti, Jorge Amado, Italo Calvino, Albert Camus, Eugène Ionesco, F. Garcìa Lorca, Aberto Moravia, Jean Paul Sarte. Ha in progetto di creare una Editorial Losada anche in Spagna. È anche Presidente di Ediciones Robinbook Argentina S.A. di Vallarta e di Distribuidora America S.A.

        2003

    Baltos Lankos:

    Nata nel 1992, un anno dopo l’omonima rivista di scienze umane e sociali alla quale collaborano personalità di spicco come A.J. Greimas, la casa editrice lituana Baltos Lankos si è proposta sin dall’inizio di colmare le numerose lacune del panorama editoriale lituano, allargando ben presto il proprio interesse dal campo delle scienze umane e sociali a quello della narrativa, della poesia e dell’arte. Oggi la casa editrice continua a ideare collane a carattere tematico, affiancando alla pubblicazione di autori lituani un importante lavoro di traduzione di testi stranieri. Le collane attualmente presenti nel catalogo sono.......

    Editori Riuniti

    Nati nel 1953 dalla fusione delle Edizioni Rinascita con le Edizioni di cultura sociale, gli Editori Riuniti dopo essersi caratterizzati per la loro connotazione storico-politica, traducendo per la prima volta in Italia, in modo organico e con rigore scientifico, i classici del marxismo, si sono orientati verso le discipline storico-umanistiche con una impostazione culturale aperta e problematica.......

    Iperborea

    Arrivata in libreria nel settembre 1988 con il primo titolo e giunta ora a più di centoventi, Iperborea, nome di classica memoria che significa “al di là del Nord”, si è posta l’obiettivo di introdurre in Italia la letteratura dei Paesi del Nord Europa. Infatti, mentre in altri campi, come il cinema o il design, era da tempo riconosciuta la “qualità scandinava” e, nonostante il continuo incremento degli scambi turistici ed economici, ben poco era stato fatto per la letteratura. Tranne i grandi classici, quali Ibsen o Strindberg o Andersen, o fortunate eccezioni, come la Blixen, i pochi autori tradotti erano rimasti episodi sporadici e presto dimenticati, mancando quella continuità e costanza di presentazione che può aiutare i lettori ad affrontare un’area sconosciuta.........