Tradotto dal tedesco da A. Luise

La scoperta di una scrittrice. Vienna anni ’30: nel suo romanzo dell’esilio, Veza Canetti, moglie di Elias Canetti, racconta la lenta, sistematica persecuzione di una coppia di giovani intellettuali ebrei, e dell’intera comunità ebraica viennese, dopo l’annessione dell’Austria alla Germania e l’entrata a Vienna delle truppe di Hitler nel 1938.
Andreas ed Eva Kain vivono in una grande villa alle porte di Vienna. L’arrivo delle truppe naziste che hanno appena occupato la città li costringe a lasciare la loro casa di sempre e a trovare rifugio presso il fratello di Andreas, Werner, un appassionato geologo che, tradito, finirà i suoi giorni a Buchenwald. A Eva e Andreas, che tentano in ogni modo di reagire con dignità alle umiliazioni e alla brutalità, cui sono quotidianamente sottoposti anche da parte di chi aveva sempre dimostrato loro sentimenti di rispetto e amicizia, non rimane che cercare di ottenere un visto e lasciare l’Austria prima che la situazione precipiti irrimediabilmente. Carichi di dolore e d’orgoglio ferito, si stabiliranno a Londra, esuli. Una testimonianza unica su dignità e debolezza degli uomini in tempi dominati dalla viltà. L’esperienza autentica alla base della finzione letteraria rende le atmosfere di questo romanzo indimenticabili.
scheda del libro fornita dalla casa editrice Marsilio Editori